L’acqua, un antidoto contro fatica e stanchezza
Sai che è sufficiente avere un livello di idratazione inferiore all’ottimale per sentirsi subito stanchi con un peggioramento della prestazione mentale?
Mal di testa, fatica, annebbiamento e difficoltà a concentrarsi possono dipendere proprio da una scarsa assunzione di acqua.
Il corpo di una persona adulta è composto per il 70% d’acqua; basta perderne solo l’1% (anche sotto forma di sudore) che le forze vengono meno con un peggioramento sensibile dell’efficienza delle funzioni vitali.
Con l’acqua ci riforniamo di sali minerali e altri nutrienti, diluiamo il cibo nella fase digestiva, eliminiamo le scorie del metabolismo e regoliamo meglio la temperatura del corpo.
Un’idratazione corretta quindi favorisce il benessere e l’efficienza fisica, soprattutto in estate quando si perdono più liquidi. Ed è proprio quando la sudorazione e la traspirazione aumentano, che è indispensabile bere con regolarità per mantenere una corretta temperatura corporea, prevenire la disidratazione ed evitare colpi di calore.

I primi segnali di una scarsa idratazione
Oltre la sete, i primi segnali di una carenza di liquidi sono:
- crampi
- apatia
- astenia
- mal di testa
- stanchezza
- disattenzione
- maggiore irritabilità
- annebbiamento mentale
- allucinazioni
- colpi di calore
Quanto bere al giorno e ogni quanto?
Secondo i LARN 2012 (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) un maschio adulto dovrebbe bere in condizioni normali almeno 2,5 litri mentre una donna almeno 2 litri al giorno.
È importante mantenere un’idratazione costante durante il giorno ed è assolutamente sconsigliato bere tanto in un colpo solo, magari durante i pasti o quando senti di dover bere. È molto meglio quindi bere un goccio d’acqua ogni 20-30 minuti con regolarità: poco ma in modo costante.
Cosa bere?
Meglio preferire l’acqua naturale, che non gonfia e non fa ingrassare.
Limita al massimo i succhi di frutta, le bevande zuccherate e gassate, gli alcolici e gli energy drink. Se bere solo acqua ti annoia, puoi prepararti dell’acqua aromatizzata con tisane e infusi naturali da consumare freddi. Invece degli sciroppi potresti usare delle foglie di menta fresca o dei pezzi di frutta fresca. Se proprio non vuoi rinunciare al succo di frutta, ti consiglio di diluirlo con dell’acqua per mantenere il sapore e diminuire l’apporto di zuccheri.
Qualche trucchetto per bere di più
Chiudo con qualche consiglio se hai bisogno di iniziare a bere di più o un modo più costante.
- Tieni una bottiglia o una borraccia a portata di mano
Averla sotto gli occhi ti farà bere automaticamente di più - Usa un’applicazione o imposta delle notifiche sul telefono
Se avere una bottiglia sott’occhio comunque non ti aiuta, puoi impostare delle notifiche o scaricare delle applicazioni che tengono monitorato quanta acqua bevi - Cerca di bere regolarmente durante il giorno
Avere dell’acqua sempre con sé aiuta a mantenersi costantemente idratati.
Esci di casa con una borraccia, meglio senza BPA; se la usi termica hai anche il vantaggio della temperatura controllata. - Inizia la tua giornata bevendo
Bevi un bel bicchiere d’acqua come prima azione appena sveglio, insieme a un po’ di stretching, a qualche minuto di meditazione e a una sana prima colazione per affrontare al meglio la tua giornata. - Consuma cibi ricchi d’acqua
Come frutta e verdura ad ogni pasto, meglio se fresca, cruda e di stagione.
Cetrioli, lattuga da taglio, ravanelli, cocomero, cicoria, pomodori, zucca gialla, meloni e zucchine sono tra gli alimenti che contengono più acqua.
Longevity Coaching
So come aiutarti se hai poche energie e difficoltà a gestire la tua alimentazione. Sono Longevity Strategies Coach, primo Coach certificato Metodo Ongaro, Coach Strategico Nardone e la nutrizione è uno dei tre pilastri del mio metodo.
Con delle strategie sostenibili studiate ad hoc, ti aiuto a migliorare il benessere psico-fisico facendoti sentire subito meglio.






