Piccole abitudini rigenerative per sentirti subito meglio
L’energia fisica e mentale è un bene prezioso che spesso sottovalutiamo ma è proprio l’energia che ci aiuta a esprimere il massimo delle nostre potenzialità sia al lavoro che nelle relazioni personali.
Quanto bello è sentirti vitale, entusiasta e positivo? Quando tutto ti riesce bene senza troppo sforzo e anche le difficoltà quotidiane sono facilmente affrontabili.
Sentirsi energici non è una questione di fortuna e dipende solo da te.
Da dove nasce la nostra energia?
L’energia non si trova nelle pillole magiche o nelle soluzioni estreme ma nel buon funzionamento del tuo organismo.
Questo ultimo anno di pandemia e lo smart working di certo non ci hanno aiutati. Quando ti muovi poco, hai pochi stimoli, cerchi cibi malsani e ti senti sempre meno energico e prestante. È paradossale ma è molto più probabile che a sentirsi stanca e svogliata sia una persona sedentaria rispetto a una più attiva.
Per stare bene abbiamo bisogno della giusta dose di movimento, di un corretto riposo e di un adeguato apporto di nutrienti rigenerativi. La qualità dell’energia deriva dal nostro stile di vita e più esplicitamente dalle abitudini rigenerative.
In pratica, quali sono le abitudini rigenerative?
Durante le mie sedute di coaching aiuto le persone a riconoscere le routine poco sane e a sostituirle con abitudini fortemente rigenerative che permettono di mantenere elevati livelli di energia per tutto il giorno.
Qui te ne elenco quattro con dei suggerimenti pratici per iniziare e godere subito dei primi benefici.
Sana Alimentazione
Noi siamo quello che mangiamo. Il cibo è il nostro motore e ha un ruolo fondamentale nel rafforzare o avvelenare lentamente il nostro organismo. Il cibo moderno preconfezionato è ricco di zuccheri, farine raffinate, grassi saturi e additivi vari ed è studiato per appagare e creare dipendenza. Questi finti alimenti infatti ci danno un piacere immediato ma sono cibi poveri di nutrienti essenziali importanti per il buon funzionamento del corpo.
Abitudini rigenerative
1 – Nascondi i cibi dannosi come patatine, merendine, snack, cioccolatini, insaccati e formaggi spalmabili, solo per citarne alcuni, per non cadere in tentazione. Se non li hai a portata di mano ti sarà molto più facile evitarli e col tempo imparerai a non comprarli.
2 – Fai scorta di prodotti sani e saporiti come frutta, verdura, frutta in guscio, cereali integrali, legumi, proteine sane come pesce e uova e tienili in mostra. In poco tempo ti accorgerai dei benefici sia in termini energetici che di sazietà a lungo termine.
Durante i miei percorsi di coaching aiuto le persone a capire cosa e come stanno mangiando. Insieme classifichiamo i cibi che hanno in casa con dei colori in base a quanto sono sani e nutrienti. Così saranno facilmente riconoscibili e un passo alla volta sarà più facile sostituire gli alimenti dannosi con quelli rigenerativi.
Attività fisica
Nel passato l’uomo era costretto a muoversi parecchio e fare molta fatica ogni giorno per procurarsi il cibo e sopravvivere. L’uomo moderno invece si muove sempre meno e se da un lato lo smart working è molto comodo, dall’altro riduce di molto le occasioni per muoversi. Fare sport per quanto sia sano e utile purtroppo non basta.
Abitudini rigenerative
1 – Cammina ogni volta che ti è possibile o usa la bicicletta invece della macchina. Se usi i mezzi pubblici scendi una fermata prima e goditi la passeggiata all’aperto. Si tratta di pochi minuti che fanno la differenza.
2 – Cerca di fare ogni giorno dell’attività fisica allenante. Se già ti alleni coltiva questa abitudine, altrimenti per iniziare sono sufficienti anche delle sessioni di pochi minuti.
Di recente ho aiutato molti manager costretti a lavorare in smart working a riorganizzare le loro giornate inserendo delle routine di allenamento studiate ad hoc che gli hanno permesso di staccare la spina e sentirsi più vitali e positivi. I grandi cambiamenti partono sempre da piccole azioni quotidiane.
Prevenire lo stress
Quando a casa le incombenze lavorative si sommano a quelle familiari, è più difficile gestire lo stress. L’attenzione è meno selettiva, siamo più propensi al multitasking e questa situazione tipica dei tempi moderni genera ansia e nervosismo perché non riusciamo a soddisfare le nostre aspettative.
Lo stress è una risposta automatica che il nostro corpo attiva quando deve fronteggiare situazioni difficili o particolarmente impegnative. È un antico meccanismo di sopravvivenza molto utile in caso di pericolo effettivo, purché sia immediato e di breve durata.
Oggi invece lo stress lavora sottotraccia a lungo termine e provoca delle alterazioni nocive sul funzionamento dell’organismo.
Abitudini rigenerative
Impara a praticare con costanza la mindfulness o la meditazione e dedicati uno spazio giornaliero di pace e di contatto con te stesso. Per avere dei benefici è sufficiente iniziare con qualche minuto in cui stacchi da tutto e ti concentri esclusivamente sul presente e sul tuo respiro.
L’errore di molti è pensare che sia normale essere stressati nella vita moderna e che lo stress ci aiuti a performare. Per essere più performanti invece bisogna imparare a tirare il freno a mano, a fare una cosa alla volta e a concedersi degli spazi per il proprio benessere, senza sentirsi in colpa. La mindfulness è davvero potente e vedo l’efficacia sulle persone che si affidano a me per ridurre i livelli di stress. Avere la mente libera, sentirsi meno sotto pressione e non vivere nell’ansia è possibile.
Relazioni sociali
Siamo degli animali sociali e la qualità delle relazioni affettive incide molto sulla qualità della vita, lo conferma anche uno studio di Harvard. La solitudine e la sensazione di isolamento fanno male quanto il fumo o l’abuso di alcol. Curare le tue relazioni sociali e costruire relazioni forti basate sulla fiducia è un aiuto prezioso per migliorare il benessere.
Abitudini rigenerative
1 – Non isolarti ulteriormente in questo periodo così particolare
2 – Trova almeno 10 minuti due volte la settimana per condividere obiettivi, progetti e desideri con una persona cara senza lamentarti generando pensieri negativi
Anche tu vuoi ritrovare la tua energia?
Gli strumenti da padroneggiare non sono poi molti e i piccoli cambiamenti quotidiani portano notevoli benefici. La chiave è giocare d’anticipo e conoscere le giuste strategie per sostituire routine malsane con abitudini rigenerative.
Sono Longevity Strategies Coach, Coach Metodo Ongaro e Coach Strategico Nardone e dal 2004 aiuto le persone a migliorare il benessere psico-fisico lavorando insieme sull’allenamento, la nutrizione e la gestione mentale. Quando sono in equilibrio ti senti forte e vitale a ogni età.






