L’approccio corretto per un giusto utilizzo
Il nostro corpo è in grado di rimanere in salute e funzionare al meglio se seguiamo una dieta
equilibrata completa di minerali e vitamine e se pratichiamo attività fisica costante.
Ad eccezione della vitamina D, che in condizioni ottimali siamo in grado di sintetizzare con l’esposizione al sole, il nostro corpo è capace di ricavare dal cibo tutti i nutrienti di cui ha bisogno per svolgere le sue funzioni.
Se il nostro corpo è così perfetto, come mai dovremmo aver bisogno dell’integrazione alimentare?
I motivi per cui dovremmo integrare sono molti e dipendono principalmente dalla qualità del cibo, da come ti nutri, dal tuo stile di vita e dall’età.
Partiamo dalla qualità del cibo.
I metodi di coltivazione moderni, la filiera lunga, la conservazione, la reperibilità di frutta e verdura fuori stagione ci restituiscono alimenti più poveri di quelli di un tempo che, se cotti velocemente e ad alta temperatura, perdono ulteriormente la loro capacità nutritiva.
Anche alimenti molto processati che troviamo al supermercato, di solito già pronti da mangiare o emotivamente appaganti, sono dannosi e poveri dei micronutrienti indispensabili per il nostro benessere.
Lo stile di vita moderno troppo frenetico ci porta a vivere giornate molto piene e sedentarie dove il tempo per svolgere attività fisica costante studiata ad hoc per i propri bisogni sembra sempre mancare.
Infine con l’invecchiamento il nostro corpo perde la capacità di sintetizzare e assorbire i nutrienti che gli permettono di svolgere bene le sue funzioni.
Ecco che ci imbattiamo in micro-carenze impercettibili e invisibili ma ben misurabili nella salute degli organi e dei tessuti; sono proprio queste micro-carenze che lungo andare diventano croniche portando a problemi di salute e malattie.
Più nel dettaglio, a cosa servono i micronutrienti?
Il ruolo dei micronutrienti è molto vasto e te ne cito solo alcuni, a titolo esemplificativo.
Gli acidi grassi omega-3 aiutano la circolazione e la salute del cuore, migliorano la funzione cerebrale, regolano il valore dei trigliceridi nel sangue e riducono i processi infiammatori.
Il coenzima q10 contribuisce alla salute del cervello e dei muscoli, aiuta a proteggere il cuore e regola i livelli di zucchero nel sangue.
Il ferro è fondamentale per trasportare l’ossigeno negli organi, per la formazione del tessuto connettivo e per l’equilibrio ormonale. Il calcio invece serve al sistema nervoso e per la formazione delle ossa e dei denti.
Passando alle vitamine ce ne sono di importantissime.
C’è la vitamina K indispensabile per la coagulazione del sangue, la B12 necessaria per la produzione del DNA e per la salute del sistema nervoso, la B6 che regola l’umore e il ciclo del sonno. E ancora le altre vitamine del gruppo B che aiutano la memoria e il sistema immunitario. La vitamina A invece ci aiuta a mantenere in salute il cuore, i reni e la vista; la vitamina C ci protegge dai radicali liberi.
Potrei andare avanti ancora ma già con questo breve elenco avrai capito quanto sia importante garantire al tuo corpo un giusto apporto di micronutrienti per mantenerti in salute.
5 consigli per scegliere i giusti integratori e prevenire le carenze
1 – Niente mega dosaggi
I dosaggi importanti andrebbero prescritti dal medico di base a supporto di specifiche terapie. Per mantenere il benessere è importante assumerne una piccola quantità in modo regolare e a lungo termine per ovviare, appunto, alle micro-carenze alimentari quotidiane.
2 – Controlla che siano clinicamente testati e approvati
L’integrazione va molto di moda e in commercio si trova di tutto. Sappi che tutti gli integratori devono essere notificati al Ministero della Salute e devono contenere dei principi attivi testati con studi clinici positivi.
Informati anche sul produttore: che azienda è, di cosa si occupa, come si presenta?
3 – Controlla anche gli ingredienti
Molto spesso gli integratori vengono venduti in compresse o capsule. Assicurati che non ci siano zuccheri, coloranti o additivi inutili, a volte controproducenti.
4 – Non fidarti sempre delle recensioni
Affidarsi alle recensioni potrebbe essere controproducente perché un buon integratore a basso dosaggio non porta sempre benefici immediati e la percezione potrebbe essere quella di un integratore che non funziona perché i benefici non sono subito tangibili.
5 – Parlane con il tuo medico o rivolgiti a un esperto
Se non sai da dove partire e di quale integrazione hai bisogno, parlane con il tuo medico di base, con il tuo nutrizionista o con un coach specializzato in nutraceutica e nutrizione.
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Sono Longevity Strategies Coach, primo Coach certificato Metodo Ongaro e Coach Strategico Nardone e dal 2004 aiuto le persone a migliorare il benessere psico-fisico lavorando insieme sulla nutrizione, la gestione mentale e l’allenamento.
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