Cosa mangiare in gravidanza

di luca dalla valle

Da cosa dipende la salute della mamma e del bambino in gravidanza

La gravidanza è un momento bellissimo per la futura mamma e che dev’essere vissuto con la giusta serenità

Servono però alcuni accorgimenti per garantire in questa fase delicata la giusta sicurezza ma senza eccessive ansie.

La salute della mamma e la sua nutrizione non incidono soltanto sulla salute del feto durante la gravidanza ma influenza anche quella che sarà la salute del nascituro, per il resto della sua vita.

Questo è stato scoperto grazie agli studi sull’epigenetica che confermano che il momento formativo del nuovo organismo è fondamentale non solo per garantire la salute del bambino al momento della nascita ma soprattutto per costruire quel patrimonio che lo accompagnerà per il resto della vita.

Lo stile alimentare è il primo segnale epigenetico

A questo scopo, la dieta è concretamente uno dei primi stimoli che la mamma può dare al futuro nascituro.

Tengo a precisare che in gravidanza, valgono le stesse regole di quella che dovrebbe essere un’abituale alimentazione salutare da parte di tutti.

Va quindi privilegiato il piatto unico con un’alimentazione bilanciata e più genuina possibile. Le verdure occupano lo spazio principale, poi i cereali rigorosamente integrali, una buona presenza di proteine magre e la presenza di grassi sani, come quelli dell’olio d’oliva o della frutta in guscio. Vanno evitati gli zuccheri ma va bene la frutta fresca di stagione.

Ci tengo a ricordare, che durante la gravidanza non è necessario mangiare per due ma è sufficiente aumentare l’apporto calorico di qualche centinaia di calorie, idealmente tra le 150 e le 300 in fase al fabbisogno individuale.

Mantenere un peso forma e consono con il periodo della gravidanza è certamente utile sia per la mamma, che così può tornare facilmente alla condizione iniziale, sia per il bambino.

E’ allo stesso modo importante che le calorie aggiuntive non derivino da cibi spazzatura, come ad esempio gli snack, i dolcetti, i gelati, le bibite … poiché questi sono i classici cibi vuoti, ricchi di calorie ma poveri di nutrienti e una delle cause primarie dell’insorgere delle patologie da cattiva alimentazione.

Alimentarsi in sicurezza durante la gravidanza

È importante fare alcune considerazioni riguardo alcuni alimenti per poter mangiare  in gravidanza in totale sicurezza.

Le verdure fresche devono essere sempre bel lavate. Va posta maggiore attenzione a quella a diretto contatto con il terreno ed è preferibile usare dei disinfettanti alimentari per una maggiore sicurezza. Quando possibile meglio mangiare le verdure cotte e le verdure surgelate possono essere una valida alternativa. Se ci si trova ad esempio al ristorante, meglio preferire la verdura cotta se non si ha la certezza che quella cruda sia stata adeguatamente lavata.

Stesso discorso anche per la frutta, va sempre lavata accuratamente e per quella che si può sbucciare, meglio togliere la buccia.

Il pesce è una proteina che non dovrebbe mai mancare durante la gravidanza. Bisogna preferire pesci di piccola taglia per evitare un accumulo di mercurio che è potenzialmente dannoso. Vanno quindi evitati il tonno e il pesce spada ma anche il pesce crudo.

Per carni e uova, il discorso è molto simile. Se non viene effettuata una cottura adeguata ci potrebbe essere il rischio di infezioni pericolose per il feto. Meglio quindi preferire le versioni ben cotte.

I formaggi, andrebbero in ogni caso assunti con moderazione anche in una normale alimentazione ma in gravidanza va posta maggior attenzione. Sono assolutamente da evitare i formaggi erborinati come il gorgonzola, quelli a pasta molle come la feta e il brie e quelli a latte crudo. Possono invece essere consumati senza problemi la ricotta, i fiocchi di latte e la mozzarella, purché prodotti con latte pastorizzato, e i formaggi a pasta dura come ad esempio il grana. Meglio invece avere un occhio di riguardo per quelli a pasta semidura, poiché potrebbero venire contaminati durante la stagionatura.

Bibite gasate e zuccherate, sono da evitare mentre possono essere consumati, anche se con molta moderazione visto il contenuto di zuccheri, i succhi di frutta naturali.

Caffè e andrebbero invece evitati, poiché anche se in piccole dosi potrebbero essere tollerati è sempre meglio evitare durante la gravidanza. 

No invece all’alcol, perché ha un’azione potenzialmente tossica per l’organismo e certamente non  apporta alcun beneficio al nascituro.

Non deve invece mai mancare l’acqua. E’ preferibile berne almeno 2,5 litri al giorno, praticamente qualche bicchiere in più di quanto si fa abitualmente.

Seguendo questi semplici accorgimenti, la gravidanza diventa un momento da vivere serenamente anche per quanto riguarda il cibo.

E può addirittura essere l’inizio di un modo di alimentarsi più consapevole, sia per la salute della mamma sia per l’educazione alimentare del bambino. In ogni caso, è sempre utile e consigliato rivolgersi al proprio medico o al ginecologo per avere indicazioni mirate e più personalizzate.

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Luca Dalla Valle

Longevity Strategies Coach
I° Coach certificato Metodo Ongaro®

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