Mal di schiena, mal di testa, dolore alle spalle o alla cervicale? Potrebbe essere un problema di postura
Ti è mai capitato di avere un dolore ricorrente al collo, alle spalle o di sentire la schiena rigida? Oppure hai spesso dei mal di testa ricorrenti non giustificati da problematiche mediche?
Potrebbe trattarsi di uno squilibrio posturale e correggerlo, oltre che alla scomparsa del sintomo, porta anche a un miglioramento dell’umore e dei livelli di energia.
Sì, perché la postura influenza anche le nostre capacità di memoria e ci consente di riconoscere velocemente i nostri stati d’animo. Quando ci sentiamo stanchi o annoiati infatti abbiamo una postura completamente diversa da quando siamo entusiasti e felici. Ci hai mai fatto caso?
Succede perché corpo e mente comunicano in modo bidirezionale; la mente cioè comunica col corpo e il corpo con la mente. Quindi se è vero che quando siamo tristi tendiamo a incurvare la schiena, è vero anche che se la raddrizziamo stiamo dicendo alla nostra mente che va tutto bene e di conseguenza migliora anche l’umore.
In questo articolo vediamo insieme cos’è lo squilibrio posturale, i sintomi e i rimedi.

Cos’è lo squilibrio posturale
Lo squilibrio posturale è la conseguenza di una scorretta distribuzione del nostro peso che sottopone alcune parti del corpo a un carico eccessivo.
Una distribuzione non ottimale dei carichi si manifesta in particolare a livello del cranio, della colonna cervicale, della zona lombare e delle articolazioni come il ginocchio e la spalla che vengono sollecitate più volte al giorno in modo sbagliato. I sintomi possono variare dal dolore al petto a quello alla schiena, fino alla nausea e al mal di testa.
Nel tempo alcuni difetti, come i piedi a papera, la nuca ingobbita o la pancia in fuori possono diventare permanenti.
Cause dello squilibrio posturale
In assenza di traumi, le ragioni di uno squilibrio posturale sono da ricercare nelle nostre abitudini e nei comportamenti tipici della vita moderna piena di comfort.
Tra le posture scorrette più frequenti che possono causare lo squilibrio posturale ci sono:
- Stare seduti e lavorare al computer
Passando molto tempo seduti è facile curvare la parte alta della schiena, muovere male le braccia o le mani, accavallare le gambe o toccare le piante dei piedi tra di loro. - Usare il telefono
Solitamente guardiamo sempre in basso chiudendo le spalle e sforzando il collo che si ripiega in avanti verso il basso per troppo tempo. - Muoversi con zaini o borse eccessivamente pesanti
Capita spesso di portare una borsa troppo pesante con un braccio solo spostando tutto il peso su un lato del corpo o riempire troppo lo zaino incurvandosi in avanti. - Usare scarpe scomode
Le scarpe con i tacchi o quelle piatte senza suola di solito sono le responsabili di una scorretta postura proprio perché il peso del corpo non è distribuito in modo corretto sulla pianta del piede. - Stare molto fermi in piedi scaricando il peso su una sola gamba
Difficilmente distribuiamo il peso su entrambe le gambe. A lungo andare la posizione diventa talmente automatica da portare diversi tipi di scompensi dal piede fino all’anca. - Piegarsi senza usare le gambe
È probabilmente l’errore più commesso che sovraccarica la schiena invece che distribuire il peso e lo sforzo sulle gambe.
Ti riconosci in una o più di queste posture?
I rimedi per lo squilibrio posturale
Il primo rimedio ai problemi posturali è quello di eliminarne la causa intervenendo sui comportamenti sbagliati. Questo però è anche il passaggio più difficile perché spesso siamo inconsapevoli dei comportamenti posturali. Il primo passo quindi è quello di sollecitare la propria consapevolezza chiedendo aiuto agli altri. Per esempio, chiedere a un collega o a un familiare di farci presente se stiamo seduti in modo sbagliato può essere di grande aiuto.
Allo stesso tempo vanno ridotti i sintomi dolorosi e infiammatori che non ci permettono di tenere una postura corretta. Tra gli interventi migliori ci sono la fisioterapia, l’osteopatia, alcune terapie naturali con sostanze antinfiammatorie (come la boswellia, la curcuma o gli omega 3 suggeriti dallo specialista o farmacista) o con farmaci prescritti direttamente dal medico.
Subito dopo si inizia a lavorare sul problema di fondo correggendo le tue abitudini e posizioni o sostituendo sedie, tavoli, letti o divani che non ti garantiscono una una postura corretta.
Oltre a correggere un po’ alla volta le posizioni che assumi durante il giorno, puoi praticare dello stretching e della ginnastica posturale per abituare il sistema muscolare a nuove posizioni e corregge la tendenza del corpo a riprendere la postura sbagliata. Ti vengono in aiuto anche pratiche come lo yoga o il pilates che aumentano la flessibilità e la consapevolezza dei tuoi movimenti.

Come posso aiutarti?
Imporsi di cambiare postura tutto di colpo purtroppo non funziona. Se sei abituato a stare con la schiena curva davanti al computer, sforzarti di assumere la postura corretta per tutto il giorno è impossibile se pretendi di farlo da un giorno all’altro. Di sicuro ci avrai già provato e dopo pochi minuti avrai sentito fastidi e dolori rinunciando in fretta al tuo buon proposito.
La postura è una questione di cattive abitudini che vanno cambiate con il tempo, agendo in modo graduale sui comportamenti quotidiani.
Non è possibile avere una postura corretta se hai una vita sedentaria e non ti muovi, come non è possibile essere motivati per cambiare un’abitudine se hai poche energie.
Sono Longevity Strategies Coach, primo Coach certificato Metodo Ongaro e Coach Strategico Nardone e dal 2004 aiuto le persone ad avere più energia e vitalità lavorando insieme sulla nutrizione, la gestione mentale, l’allenamento e il riposo.
Posso aiutarti a migliorare la postura in base al tuo specifico problema e capiremo insieme come modificare le tue abitudini in modo sostenibile per ritrovare presto un nuovo equilibrio.






