Nutrizione Rigenerativa

di luca dalla valle

Cinque consigli per mangiare bene e sentirsi subito meglio

Oggi il cibo è spesso legato al piacere e alla soddisfazione di un bisogno, anche emotivo. Mangiamo solo ciò che ci piace senza chiederci se davvero ci stiamo nutrendo, cioè se stiamo dando al nostro corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno per rigenerarsi.

Succede a tutti di cercare una ricompensa nel cibo, di sgranocchiare snacks e merendine per colmare il buco allo stomaco o di mangiare di fretta senza organizzare un piatto bilanciato perché siamo presi dai mille impegni quotidiani. Dopo il piacere iniziale però arriva il down e ci sentiamo spesso affamati, perennemente stanchi, nervosi e deconcentrati.

Come fare quindi per iniziare a mangiare sano sentendosi comunque bene e appagati?

Noi siamo quello che mangiamo

Ti sei mai chiesto nel corso della tua vita quante tonnellate di cibo mangi?

Ecco, quello che decidi di mangiare, giorno dopo giorno, può essere la tua più grande medicina o il tuo peggior veleno.

È il cibo infatti che entra in contatto diretto con il nostro corpo, come un messaggero che porta informazioni e se questi messaggi sono sbagliati di certo non possiamo aspettarci risposte ottimali. Di fatto il cibo agisce come regolatore dei processi metabolici e come riparatore dei danni tessutali.

Se ti senti sempre stanco, deconcentrato e poco reattivo probabilmente dipende da quello che mangi.

Dal cibo naturale a quello industriale

I nostri antenati erano sottoposti quotidianamente a grandi sforzi per procurarsi il cibo che era più naturale di quello che troviamo oggi più comodamente e senza fatica al supermercato.

Il cibo che viene dalla grande industria è ipercalorico, iponutriente e creato apposta per essere mangiato più del necessario e dobbiamo fare uno sforzo in più per dosarlo e limitarci. Si tratta del bliss point, un mix ben studiato di sale, zuccheri e grassi che attiva la dopamina provocando una forte sensazione di piacere alla quale ci si abitua velocemente.

E così negli anni abbiamo perso il vero senso dell’alimentarci e cioè quello di mangiare per nutrire il nostro corpo permettendogli di rinnovarsi e migliorarsi nonostante l’invecchiamento.

L’inquinamento, gli allevamenti intensivi e la coltivazione nelle serre inoltre ci danno cibo carente dei nutrienti essenziali che ci servono per stare bene. Di conseguenza per nutrirci correttamente dovremmo cercare cibo di qualità e integrare con sostanze specifiche utili a colmare le microcarenze. Le microcarenze infatti non provocano manifestazioni gravi nel breve termine ma danni irreparabili nel lungo periodo, togliendo funzionalità, energie e vitalità.

5 consigli per nutrirti in modo rigenerativo

Per stare davvero bene devi imparare a dare al tuo corpo i nutrienti indispensabili per rigenerarsi che variano in base alla tua età, all’attività fisica e al tuo dispendio giornaliero.

Ci sono delle piccole regole però che puoi seguire fin da ora per avere presto dei benefici.

1 – Smetti di pensare alle verdure come a un contorno.

Le verdure sono ricche di fibre e micronutrienti essenziali per il funzionamento del nostro organismo e vanno mangiate ad ogni pasto. Immagina di dividere il tuo piatto a metà: una metà dovrebbe essere riempita con delle verdure, meglio se di stagione; l’altra metà con dei carboidrati e delle proteine.

2 – Mangia sempre sia proteine che carboidrati e grassi.

Ogni gruppo alimentare va scelto e bilanciato a seconda delle necessità. Proteine, carboidrati e grassi sani sono indispensabili per il buon funzionamento del nostro organismo e non andrebbero mai eliminati.

3 – Usa metodi di cottura poco aggressivi.

La cottura esalta certamente i sapori ma se è troppo veloce e aggressiva rischia di farci perdere tutti i principi nutritivi. Meglio usare cotture dolci come quella a vapore.

Bene le verdure crude ma non è sempre vero. Il pomodoro, per esempio, è ricco di licopene che diventa assimilabile grazie alla cottura.

4 – Introduci integratori alimentari.

Se vuoi esaltare le prestazioni del tuo corpo devi dargli tutto ciò di cui ha bisogno. Ricorda che i metodi moderni di coltivazione, conservazione e cottura ci danno cibi iponutrienti, per cui se punti a uno stato di salute ottimale dovresti compensare le microcarenze con degli integratori. Informati bene però su quali assumere e diffida da quelli senza certificazioni che promettono miracoli.

5 – Mangia alimenti veri e non processati.

Inizia a liberarti del cibo spazzatura, quello industriale e troppo lavorato come snack, merendine, caramelle e cibo confezionato già pronto da mangiare.

Se ti prende un colpo di fame prova a sostituire il junk food con un frutto di stagione, della frutta in guscio o dello yogurt.

E se proprio non puoi farne a meno concediti un piccolo sgarro, ma solo una volta ogni tanto.

Come cambiare le abitudini alimentari

Sono Longevity Strategies Coach, primo Coach certificato Metodo Ongaro e Coach Strategico Nardone e dal 2004 aiuto le persone a migliorare il benessere psico-fisico lavorando insieme sulla nutrizione, la gestione delle emozioni e l’allenamento.

Con il mio percorso Healthy Aging scoprirai se davvero ti nutri bene e capiremo insieme cosa puoi fare per cambiare le tue abitudini alimentari. A piccoli passi, senza stravolgere la tua vita, anche tu tornerai a sentirti più vitale e performante. Una sana nutrizione infatti ti permetterà di vivere meglio, essere più performante, avere più energia e ritrovare il tuo naturale benessere.

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Luca Dalla Valle

Longevity Strategies Coach
I° Coach certificato Metodo Ongaro®

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